























Un pavimento che componi pezzo dopo pezzo: le piastrelle moquette rendono possibile proprio questo. Invece di un grande rotolo da tagliare e posare con fatica, stendi quadrati maneggevoli, di solito da 50 per 50 centimetri, e li unisci in una superficie che si adatta perfettamente al tuo studio, al corridoio o alla cameretta.
Il grande vantaggio si vede nella vita di tutti i giorni. Se compare una macchia sotto la sedia della scrivania, sostituisci una sola piastrella invece dell'intero rivestimento. Esistono modelli autoposanti con un retro pesante in bitume o tessuto non tessuto, che restano piatti senza colla, e altri da fissare con adesivi o punti di colla. Nelle case in affitto le piastrelle posate a secco sono particolarmente pratiche, perché al trasloco puoi portarle con te.
Esteticamente si va da superfici ad anelli tranquille in grigio, sabbia o antracite fino al velour dalla mano morbida, quasi vellutata. Diventa interessante quando giochi con la direzione di posa: ruotando di 90 gradi una piastrella sì e una no, nasce una scacchiera discreta creata solo dalla luce sul pelo. Due toni coordinati, come greige e tortora, danno struttura ai corridoi lunghi senza renderli irrequieti.
Sul prezzo pesano tipo di fibra, altezza del pelo e costruzione del retro. La poliammide è considerata molto resistente, il polipropilene è più economico, una parte di lana alza sensibilmente il livello. Guarda anche la classe d'uso se la stanza è molto sollecitata, e l'isolamento acustico dal calpestio se sotto di te abitano dei vicini.
Su homelivio.it trovi piastrelle moquette di molti negozi una accanto all'altra, così puoi valutare con calma formati, colori e materiali. In questo modo componi il pavimento esattamente come si addice alla tua casa.



































